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domenica 13 marzo 2011

Genere di Uccelli dell'ordine Casuariformi: Il Casuario

Genere di Uccelli dell'ordine Casuariformi, famiglia Casuaridi. Privo della carena è inetto al volo. La specie Casuarius casuarius e altre, in via d'estinzione, vivono in Australia e nella Nuova Guinea.

mercoledì 23 luglio 2008

Fagiano

Uccello dell'ordine dei Gallinacei. Comprende numerose varietà di piumaggio dai colori smaglianti lunga coda e due corti ciuffetti in testa al maschio; colori modesti, mancanza di ciuffetti e coda breve nella femmina. Selvaggina pregiatissima, il fagiano è raro allo stato libero; si alleva nelle riserve di caccia. Si ciba di insetti, gemme, larve di formiche.

venerdì 23 maggio 2008

Genere di Uccelli rapaci: aquila

Genere di Uccelli rapaci (Falconiformi) della famiglia Acctpitridi e sottofamiglia Accipitrini. Le specie più note sono: l'aquila reale (aquila chrysaètos) diffusa in tutto l'emisfero settentrionale; l'aquila rapace (aquila rapax), esemplare afro-asiatico che si rinviene raramente in Europa; l'aquila imperiale (aquila heliaca), accidentale; l'aquila anatrala maggiore (aquila clanga) e l'aquila anatraia minore (A. pomarina) dell'Europa centro-orientale hanno abitudini migratorie, svernano in Africa e nell'Asia meridionale; l'aquila audace (aquila audax) propria dell'Australia, dal piumaggio quasi nero, è un'abile cacciatrice di canguri. L'apertura alare dell'aquila raggiunge i 2 m e mezzo, mentre la lunghezza del corpo è di 80-100 cm. Il volo è lento e solenne con rari battiti d'ala. Le aquile vivono nelle regioni montane, dove costruiscono un nido in località impervie, utilizzando arbusti e radici, erica e pelame per rivestire l'interno. Solo nelle prime ore del mattino s'aggirano in cerca di cibo, che è rappresentato da lepri, pernici, piccoli roditori, rettili e talvolta anche giovani caprioli о capretti. I legami che tengono unita una coppia di aquila sono forti, tanto che lo stesso nido viene abitato per anni successivi (per questo emana sempre un intenso odore di escrementi e di rifiuti di cibo in putrefazione). La coppia di a. spesso va a caccia collaborando per la cattura delle prede, specialmente quando esistono i piccoli aquilotti da nutrire. L'a. è ormai ridotta a poche aree di rifugio che solo a stento ne ostacolano la completa estinzione: nel parco nazionale dello Stelvio è ancora possibile osservare alcuni esemplari dell'aquila reale.

mercoledì 14 maggio 2008

Rapace notturno: allocco

Rapace notturno (Strix alauco), conosciuto anche come gufo selvatico, della famiglia degli Strigidi, lungo circa 40 cm. Ha la testa molto voluminosa priva dei caratteristici ciuffi dei gufi; il colore del piumaggio varia dal grigio al rosso ruggine con macchie bianche. Predatore, si nutre di piccoli mammiferi, specialmente roditori. L'allocco è diffuso in Europa, Africa settentrionale, Asia. In Italia, esclusa la Sardegna, anche se poco frequente, l'allocco si trova ovunque e può anche nidificare.

venerdì 9 maggio 2008

Uccello trampoliere: gallina

Uccello trampoliere (Otis tetrax orientalis), simile all'otarda, dalla quale si distingue per le minori dimensioni e per i diversi colori del piumaggio. Vive in piccoli gruppi nell'Europa meridionale, nell'Asia e Africa settentrionale, nidificando in zone erbose. È selvaggina pregiata. In Italia è diffusa soprattutto in Sardegna, nella Puglia e nell'Abruzzo.

Uccello: gabbiano

Uccello palmipede della famiglia dei Laridi (Larus ridibundus), dalle dimensioni di una grossa tortora, con piumaggio bruno-azzurro nelle parti superiori e bianco inferiormente. Nidifica sulle rocce marine, o nei pressi di laghi e fiumi. Si nutre di pesci, molluschi, crostacei e insetti. All'approssimarsi di burrasche, emette uno stridulo grido caratteristico. Le specie più comuni in Italia sono, oltre al gabbiano comune (Larus ridibundus), il gabbiano mugnaiaccio (Larus marinus) e il gabbiano reale (Larus argentatus).

venerdì 25 aprile 2008

Falchi

Uccelli rapaci diurni dell'ordine Accipitriformi, famiglia dei Falconidi. Hanno corpo tozzo, becco uncinato e zampe robuste con forti artigli. Assalgono a volo la preda. Se ne conoscono circa 60 specie. Si dà il nome di falconi alle specie di maggiori dimensioni. Il falcone (Falco peregrinus), oggi rarissimo, era molto usato nella caccia durante il Medio Evo. Altre specie sono il girifalco (falchi rusticulus), lo smeriglio (falco aesaton), il gheppio (falco linnunculus), ecc.